CLAC fin dalla sua nascita, opera per sostenere la competitività del sistema legno-arredo a livello di ricerca, formazione e valorizzazione del design.


Life Cycle, materiali come innovazione per la sostenibilità

Seminario tematico nell’ambito del Progetto ECOMIND sul tema dell’eco-compatibilità presso il Museo Galleria del Design e dell’Arredamento – CLAC


Il 12 dicembre 2006 si è tenuto presso il CLAC il seminario tematico “Life Cycle, materiali come innovazione per la sostenibilità”, ultimo appuntamento del ciclo di presentazioni dedicate al tema della eco sostenibilità nel quadro del progetto ECOMIND.

Seguendo le stesse modalità dei primi due appuntamenti, CLAC e gli esperti di Material ConneXion Milano hanno presentato ad imprenditori, designer e architetti, una serie di 12 materiali innovativi eco compatibili applicabili alla produzione di arredo.

A dimostrazione che la ricerca in questo campo viaggia ad una velocità molto sostenuta, tutti i materiali presentati non erano ancora presenti nella raccolta di oltre 50 materiali selezionati nel catalogo di progetto.

Questa velocità mette in risalto l’importanza del tema trattato ed anche la necessità delle imprese di dedicare risorse e tempo alla ricerca di base al fine di poter innovare e differenziare il progetto rispetto alla concorrenza.

Materiali curiosi come Hard and Rigids, un foglio polimerico rigidi in polistirene derivato dalla raccolta differenziata di bicchierini di plastica per il caffè e Yoghurt Pot, affascinanti come EnviroMODE, terrazzo a matrice resinosa realizzato con frammenti di ceramica riciclata ricavata dalla raccolta di sanitari dismessi o difettati, simpatici come Dial Tones, carta da parati costituita da carta riciclata ottenuta dagli elenchi telefonici giapponesi, comunque materiali in grado di muovere la fantasia e l’immaginazione di designers e imprese, che hanno il dovere di rafforzare il primato del Made in Italy grazie a offerte sempre innovative nel mercato dell’arredo.

Al termine di questo ciclo di seminari si è avuta la riprova che il settore, se dovutamente stimolato, risulta molto attento alle nuove proposte ed i nuovi input che vengono trasmessi sul tema dell’innovazione.

Con questo ciclo di seminari si è cercato di regalare delle idee, stimolare delle fantasie e delle suggestioni, pensieri che speriamo possano presto tramutarsi in oggetti concreti che in un prossimo futuro arrederanno le nostre case sicuramente un po’ più “eco”.